La Ninive della Chiesa evangelica
Salve a tutti. Quello che sto per raccontare qui è assolutamente vero. Sono un appassionato lettore di storie erotiche e mi stupisce come le persone abbiano una immaginazione così fertile da inventare ogni storia come se fosse reale, tipo bellezza fisica, dimensioni del pene o quelli che mangiano un maiale vergine con un cazzo gigante e la donna ancora ne gode. Tutti sanno che questo è impossibile. Ma arriviamo ai fatti: il mio nome è Paulo Roberto. La mia storia inizia quasi 10 anni fa, quando frequentavo una chiesa evangelica ma ero una persona molto cattiva come lo sono oggi. Poiché avevo poco più di 30 anni e un talento naturale per la leadership ed ero attento al canto, mi misero a capo del coro giovanile della chiesa con cui dovevo provare due volte alla settimana. Quando ho iniziato ad insegnare canzoni e distribuire le voci da ciascuno di loro, ho notato che c'era una ragazza di 14 anni chiamata Priscilla che mi guardava costantemente negli occhi. Era bruna, bella, molto carina ma sono sempre stata sola dopo tutto oltre ad essere molto più grande di lei, ero sposata ed era "quasi bambino" e potevo facilmente finire nei guai. Si scopre che i suoi genitori si sono aggrappati a me in modo molto tenero e affettuoso, che dovunque fossi anch'essi hanno cercato di esserci e logicamente la ninfa sempre insieme. Le prove continuarono ed io, seguendo un istinto da "predatore", cominciai ora a lanciare incantesimi sull'innocente Priscilla che diventava ogni giorno più pazza per me. Avevo già dimostrato di capire il suo aspetto e d'allora in poi lei mi prendeva in giro sfrontatamente ma solo noi due lo sapevamo. Un giorno è venuta a casa mia con i genitori e in una rapida negligenza da parte di tutti, le ho baciato la boccacciola ed ha risposto, ma tremava, dopotutto potevamo essere catturati dai suoi genitori o dalla mia moglie gelosa. Poi ha iniziato a chiamarmi ogni giorno quando lui lasciava la scuola. A quei tempi non c'erano strutture Internet come oggi e ho cominciato a dare cartoline telefoniche così mi poteva chiamare sempre e abbiamo parlato per ore. Fino a che un giorno, non riuscii più a sopportarlo e feci un appuntamento con lei. Quando siamo entrati nella mia macchina mi stava già baciando così bene che non volevo perdere altro tempo. Così andai al motel più vicino e arrivando lì le tolsi i vestiti e mi ritrovai di fronte il corpo più carino che avessi mai visto: piccoli seni a metà sviluppati, una tasca piena di pochi capelli ed accuratamente rasata. Poiché stavamo facendo un bagno in casa, andammo subito a letto e la ricordai dalla testa ai piedi. Quando arrivai alla piccola figa, quasi godevo del solo vederla completamente bagnata; gocciolava un liquido incolore che profumava deliziosamente come una ragazza vergine. L'ho succhiata e ho sorseggiato tutto il suo succo vaginale concentrandomi sul piccolo clitoride che spiccava tra quei pochi capelli. Mentre iniziavo a aspirare più vigorosamente dalla sua cavità clitorale, mi metteva la lingua nel boccaglio mentre Priscilla cominciava ad agitarsi tremando. Lei sollevò le chiappe dal materasso ed era come se volesse entrare nella mia bocca. Quando fu in grado di rilassarsi, io entrai fra le sue gambe e strinsi il mio bastone dentro al suo piccolo bocchino così che la testa fosse ben bagnata. E poi lentamente lo feci entrare. Appena la testa è entrata dentro, ha fatto una faccia di dolore e ho tirato fuori il bastone e l'ho strofinata delicatamente sul clitoride alternandolo con un inserto e uno scrubbing, ogni volta andando più in profondità fino a quando il mio cazzo non era andato tutto. Era troppo tardi ora per me tornare indietro; la sua zucca era già lì. Dopo aver capito che si sentiva già molto contenta di accogliermi al suo interno, ho accelerato i colpi e riempito il secchio di merda, divertendomi moltissimo senza preoccuparmi della gravidanza perché sono stato vasectomizzato. Abbiamo fatto un bagno caldo nell'acqua e ce ne siamo andati soddisfatti e felici per tutta la vita che aveva perso la sua verginità con me. Da quel giorno in poi, abbiamo iniziato a uscire abbastanza spesso fino al giorno in cui ha trovato un fidanzato e ci siamo separate. In un'altra storia racconterò il nostro ritrovo. Mi piacerebbe avere i vostri commenti su questa storia e se c'è qualche ragazza o coppia di età compresa tra 20 e 45 anni che vuole fare delle cose stupide davvero carine mi mandi una mail così possiamo cominciare una conversazione.
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