E' una cosa grossa.
Una volta stavo tornando a casa da scuola, alla fermata dell'autobus, c'era un ubriaco, e io ero una matricola, e avevo i capelli lunghi.
E lui continuava a guardarmi, e diceva: "Oh, mio Dio, che bella ragazza, tutto quello che manca sono i suoi seni".
Ero cosi' imbarazzata.
Ma ne avevo abbastanza.
E' li' che e' arrivato l'autobus.
Sono andato giù al posto con il fascio caldo, tranne che vicino a casa mia, avevo un vicino che aveva due cavalli, molto belli.
E li ho sempre appianati quando ho avuto tempo quel giorno.
Dato che l'ubriacone aveva detto questo di me, volevo moltissimo colpirlo, ma non potevo.
Ho pensato di passare da quella vicina per vedere dei cavalli, perché era buio e non c'era nessuno.
Sono corsa a casa, mi sono messa delle mutandine nere e un reggiseno.
E sono andato dal vicino.
Quando sono arrivato, i cavalli erano nella stalla.
Che piacere, sono già arrivata senza vestiti e con solo mutande e reggiseno.
E ovviamente ero sul cavallo più gentile, puoi immaginare?
Quando ho iniziato a smussarlo, e' diventato molto grande.
Gigante, e ho iniziato a colpirlo, molto lentamente, per godermi il momento, pensando che sul bastone di quell'ubriaco, che pensava fossi una ragazza, che delizia, quel bastone gigante, pulsante nella mia mano, e non ho smesso di colpirlo al cavallo, e la mia coda lampeggiava molto, stava bruciando, il mio cazzo era già dentro la mia biancheria intima, ho deciso di togliere il bastone, e ho iniziato a masturbarmi, e dall'altra parte, non ho lasciato andare il cazzo del cavallo, la mia mano non poteva tenere tutto, era troppo spessa, piena di enormi vene, era bello sentirlo, ogni vena pulsante nella mia mano.
E quanto fosse caldo, duro, denso.
E ho continuato a lisciare e spremere.
Ho deciso di succhiarlo, ma era troppo grande.
Stavo solo leccando, che piacere, quel sapore di cazzo in bocca, un piacere, sentire tutto quello nella mia mano, sentire tutte quelle vene sulla mia lingua, e sputavo su quel rotolo, e metteva la lingua sulla testa del cazzo, e sentivo quel liquido che usciva, e mi scendeva per le labbra.
Molto lentamente, ho potuto sentire quanto fosse appiccicoso, leccandomi la bocca, la gola, tutto si riversava dentro.
Il mio culo era in fiamme.
Volevo essere penetrato in quel momento, ma era troppo grande, a differenza di un bastone per cani.
Stavo succhiando, leccando, e quando l'ho capito, ha iniziato a ridacchiare e a fare rumore, e quando l'ho sentito, era tutto nella parte posteriore della mia gola.
E' stato un sacco di scopate, un sacco di scopate che mi sono scese per il mento.
Dal collo, scivolava giù per il petto, bagnando tutto il reggiseno che indossavo.
Mi sono bagnato, mi sono cagato in faccia, bocca, petto.
Un piacere sentire tutto quel volume di sperma, che scorre dentro di me. Non ne ho mai visto così tanti. Il mio cazzo era incollato, continuavo a tenere il cazzo del cavallo, spesso tra le dita, la mia mano tutta melassa. E mi masturbavo godendomi molto!!!.
Mi sono vestita, mi sono ripulita e sono andata a casa.
Sono un po' delusa di non riuscire a infilarmi tutta quella roba nel culo.
Ancora nessuna reazione.
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