Ho chiesto, speriamo di vincere
E' stato due anni fa.
Sono una "puttana naturale" e questo mi porta a chiedere un prezzo basso per il sesso che faccio, ma con la mia età "un po' prematura", sento di dover pagare di più.
Un uomo della mia età mi ha invitato a bere un tè, qui al sud fa freddo e non c'è niente di meglio del tè. Ho accettato il suo invito ed siamo andati in una sala da tè la cui esistenza ignoravo o nemmeno sapevo che esistesse. Da qualche parte fuori città, in un bel posto, un ruscello attraversa i terreni. Tutto pavimento in legno con grandi tavole, vecchio stile molto rustico.
Siamo entrati, ci ha dato il nome di chiunque fosse nella riserva... Othon.
La ragazza ci condusse al tavolo riservato, dove ci sedemmo e ricevetti un menù di tè e contorni.
Abbiamo preso il tè Melissa e i biscotti al pane di mais, abbiamo bevuto il te', Othe ci ha invitato a fare una passeggiata nel parco.
Ci siamo avvicinati al piccolo ponte e lui si è fermato, mi ha tirata su accanto a sé e mi ha baciata...
Non ho resistito, è sceso al bouquet e mi ha chiesto...
- Apri le gambe, con calma.
L'ho aperto e ho detto...
- Andiamo in un posto migliore?
- Ma ho un'erezione debole ed è per questo che mi piace scopare le donne con le dita.
- Andiamo comunque al motel.
Da li' siamo andati dritto al motel.
Non aveva proprio un'erezione... Un bastone lungo, sottile ma morbido.
La mia bocca è caduta sul cazzo di Otho e ho sentito che si era indurito un po', così ne ho succhiato ancora, l'ho colpito in faccia e gli ho chiesto di infilarmi come poteva.
Ho lasciato cadere il pollo arrosto, mi sono consegnato.
- Metti il bastone dentro, Otho.
Si è seduto e ha cercato di mettere la testa dentro.
- Non mi piace le fighe.
Ha iniziato a piangere, l'ho calmato e ho detto...
- Vuoi che ti scopi il culo?
- Lo faresti?
- Lo farò.
- Vado in macchina a consolarmi.
Ho portato un bastoncino di silicone da nove pollici, e non è così grande.
-Usu, puoi gestire tutto questo?
- Lo prendo tutto il giorno.
Ho abbracciato Otho, ho iniziato a baciargli il culo.
- Che bella mano.
- Pollo arrosto, cagnolino mio... ho detto.
Si è sdraiato, si è agitato e ho visto un piccolo culo rasato mezzo aperto.
- Che bella vista.
- Che si fotta, tesoro.
Ho preso la console e ho iniziato a spingere... quel gemello.
- Tieni la consolazione nel profondo...
Mi sono seduta sul bastone e l'ho affrontato con una mano, cercando di fottergli il culo.
- Alza le gambe più in alto... quella puttanella..
- E' delizioso, Kyarah.
Sono corso... sono andato piu' a fondo e ho raggiunto un punto in cui si è lamentato che faceva male.
La stronza sta perdendo la seconda zucca.
E ho continuato a spingere e lui stava gemendo... sentiva la resistenza del suo anello di culo, ma ha insistito.
Correvo costantemente avanti e indietro, aumentando la velocità dei miei colpi.
- Vai a fottere il tuo vecchio.
Corsi forte e lui urlava...
- Mi divertirò... guarda il mio cazzo.
Ti ho visto iniziare a rilasciare quel delizioso piccolo ago... saliva sul bastone con la bocca e aspettava che scopassi ... era più forte e veloce ...
- Wow, e' delizioso.
Sono arrivati, grandi e abbondanti...
Ci siamo lasciati, abbiamo parlato e mi ha fatto ridere con la sua consolazione tre volte di fila.
Ha pagato il conto e mi ha chiesto..
- Quanto ti devo, stronza?
- Che ne dici di un telefono nuovo?
Mi ha dato 100 e mi ha detto...
- Pensero' alla custodia del cellulare.
Ce ne siamo andati, sono salito in macchina e mi sono ricordato che era il giorno del direttore di mercato per venire a trovarmi... Sono tornata a casa, ho fatto una doccia ed atteso l'amministratore ...
Ha risposto alla solita ora... ma questo ci dà una nuova storia.
Sì, Otho lo mangia ogni due settimane e oggi è in grado di scoparmi con la console infilata nel culo.
Per favore, votate... commenti.
Mi fanno un sacco di pompini.
Baci e pompini dalla vecchia puttana Kyarah
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