Mangio roba tecnologica dopo il lavoro.
La settimana scorsa dovevo andare alla nostra filiale settentrionale, e quando dissi alla compagnia che stavo andando, il nostro tecnico di sicurezza del lavoro appena assunto mi chiese di andare con lui, poiché non avevo ancora visitato quella filiale.
Siamo partiti presto mercoledì, per mancanza di veicoli dirigenziali disponibili in azienda, ho finito per prendere un furgone a due posti (fiorino) per viaggiare.
Lungo la strada chiesi che tipo di musica le piaceva mettere nella playlist e lei rispose che non aveva preferenze, ma che sarebbe stato bene evitare la musica troppo melodiosa, dato che si era appena separata da suo marito.
E' una bruna, coi capelli ricci, sulla cinquantina, ma con i suoi jeans da lavoro e i suoi stivali PPE, non ha attirato molta attenzione.
Li accompagnammo alla filiale per circa due ore e mezza, e la conversazione era molto incentrata sul lavoro e su come avremmo affrontato il personale alla riunione, ma alla fine stavamo parlando di questioni personali e conoscendoci meglio.
Quando arrivammo alla filiale, cominciammo a lavorare, e poco dopo mi mandò un messaggio sul cellulare dicendo che era curiosa e voleva conoscermi meglio, così risposi: "Che ne dici di un gioco?"
Chiede quale,
Ho parlato, un gioco di affinità, ognuno fa una domanda, l'altro risponde, così ci conosciamo.
"Quanti giorni senza sesso?" Lei risponde, "quasi 30 giorni".
Lei mi ha chiesto, in quattro pareti è tutto vale la pena? Ho risposto, se dà piacere a entrambi sì
Ho detto: "Cosa non puoi perderti?" E lei ha risposto: "Un bel pompino".
Mi chiese: "Quale posizione preferisci?" Risposi: "Quella per cui ti lamenti di più".
Ho detto: "Sei bagnata adesso?" E lei ha risposto: "Sì".
Ha detto: "Quale fantasia vuoi realizzare?" Ho detto: "Sii risucchiato nell'auto aziendale".
Poi ha parlato, penso che funzionerà e sono andato in riunioni e non abbiamo parlato fino alla fine del file.
Sulla via del ritorno, dopo un po' di tempo già sulla strada, abbiamo girato e siamo arrivati lungo la costa, dove ci sono molte piantagioni di eucalipti, ho aperto la mia cintura e la vagina, ho messo la mia psu dura fuori e ha iniziato a colpirmi, sono entrato in una strada nel mezzo dell'eucalyptus raggiungendo un punto in cui i passanti sulla strada non potevano vederci.
Siamo scesi dalla macchina, ho avuto il mio cazzo fuori abbastanza forte e abbiamo iniziato a baciarci, ci siamo tolti i vestiti e ho potuto vedere il quando quella bruna era calda, ho aperto il bagagliaio si sdraiò e ho iniziato a succhiare il suo bouquet, lei premendo la mia testa per vedermi succhiare la sua casa vedere più forte fino a deridere nella mia bocca.
Poi mi chiede di scoparla, in piedi alle quattro, con il sedere rivolto verso l'esterno, metto il cazzo nella sua brocca bagnata e lo spingo fino alla fine, facendola ricominciare a gemere, comincio a spingere forte e lei aumenta i gemiti, metto una mano su ciascun petto, le permetto di tirare forte e continuo a spingere finché non grida che mi sto prendendo di nuovo in giro e comincio a prendere in giro con lei, riempiendo la sua cazzo di brocca.
Siamo partiti presto mercoledì, per mancanza di veicoli dirigenziali disponibili in azienda, ho finito per prendere un furgone a due posti (fiorino) per viaggiare.
Lungo la strada chiesi che tipo di musica le piaceva mettere nella playlist e lei rispose che non aveva preferenze, ma che sarebbe stato bene evitare la musica troppo melodiosa, dato che si era appena separata da suo marito.
E' una bruna, coi capelli ricci, sulla cinquantina, ma con i suoi jeans da lavoro e i suoi stivali PPE, non ha attirato molta attenzione.
Li accompagnammo alla filiale per circa due ore e mezza, e la conversazione era molto incentrata sul lavoro e su come avremmo affrontato il personale alla riunione, ma alla fine stavamo parlando di questioni personali e conoscendoci meglio.
Quando arrivammo alla filiale, cominciammo a lavorare, e poco dopo mi mandò un messaggio sul cellulare dicendo che era curiosa e voleva conoscermi meglio, così risposi: "Che ne dici di un gioco?"
Chiede quale,
Ho parlato, un gioco di affinità, ognuno fa una domanda, l'altro risponde, così ci conosciamo.
"Quanti giorni senza sesso?" Lei risponde, "quasi 30 giorni".
Lei mi ha chiesto, in quattro pareti è tutto vale la pena? Ho risposto, se dà piacere a entrambi sì
Ho detto: "Cosa non puoi perderti?" E lei ha risposto: "Un bel pompino".
Mi chiese: "Quale posizione preferisci?" Risposi: "Quella per cui ti lamenti di più".
Ho detto: "Sei bagnata adesso?" E lei ha risposto: "Sì".
Ha detto: "Quale fantasia vuoi realizzare?" Ho detto: "Sii risucchiato nell'auto aziendale".
Poi ha parlato, penso che funzionerà e sono andato in riunioni e non abbiamo parlato fino alla fine del file.
Sulla via del ritorno, dopo un po' di tempo già sulla strada, abbiamo girato e siamo arrivati lungo la costa, dove ci sono molte piantagioni di eucalipti, ho aperto la mia cintura e la vagina, ho messo la mia psu dura fuori e ha iniziato a colpirmi, sono entrato in una strada nel mezzo dell'eucalyptus raggiungendo un punto in cui i passanti sulla strada non potevano vederci.
Siamo scesi dalla macchina, ho avuto il mio cazzo fuori abbastanza forte e abbiamo iniziato a baciarci, ci siamo tolti i vestiti e ho potuto vedere il quando quella bruna era calda, ho aperto il bagagliaio si sdraiò e ho iniziato a succhiare il suo bouquet, lei premendo la mia testa per vedermi succhiare la sua casa vedere più forte fino a deridere nella mia bocca.
Poi mi chiede di scoparla, in piedi alle quattro, con il sedere rivolto verso l'esterno, metto il cazzo nella sua brocca bagnata e lo spingo fino alla fine, facendola ricominciare a gemere, comincio a spingere forte e lei aumenta i gemiti, metto una mano su ciascun petto, le permetto di tirare forte e continuo a spingere finché non grida che mi sto prendendo di nuovo in giro e comincio a prendere in giro con lei, riempiendo la sua cazzo di brocca.
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