Ti metto incinta .
Il mese e' quasi finito e io sono in una dannata siccita', quindi ho pensato di mandare qualche messaggio a Igor che non devo nemmeno dire.
E' tornato a casa alle otto, l'ho gia' licenziato per prepararmi la cena.
Il cartone doveva essere maccheroni, a parte lui, ovviamente.
L'ho lasciato a girarsi in cucina, sono andato a fare una doccia, e come ogni buon predatore, la porta era lasciata aperta, e quando sono uscito, ero nudo per vedere come andavano le cose.
Quando mi ha visto, ha già mangiato il mio panino ed è andato a mescolare le pentole.
Sono arrivato da dietro, già dando quel bacio sul collo e lasciandolo tutto mollare.
- Fottuto Lucas, se non vuoi nemmeno aspettare che sia pronta la cena?
- Calmati, ragazzo mio.
Hai dimenticato che aspetto ho quando sei cosi'?
- Non cominciare, lo sai che non ti perdonerò se inizi a rispondere ai miei attacchi
- Tieni la bocca chiusa, ragazzo.
Si e' girato, e abbiamo iniziato a fare un grande bacio sulla lingua.
Aveva già il mio bastone e poi ha iniziato a picchiarmi.
- Scopalo troppo forte.
- Mi manchi.
- Sei uno schifo.
Sei abbastanza pazzo da ingoiare un bastone?
- per
- Rilassati, va bene?
L'ho portato al lavandino, gli ho abbassato la gonna e le mutandine.
- Ecco il tuo taglio di capelli.
- So cosa ti piace.
Perche' quel culo mi sta facendo l'occhiolino al dito?
- Eh il mio corpo che vuole essere penetrato
- Ne vuoi uno grosso sul culo?
- Molto.
- Stronza, vai a prendere quel pezzo di merda e togliti quei vestiti.
- E' tutto a posto.
Si è tolto tutti i vestiti, è rimasto lì con il suo bastone.
- Quando sei pronto, parla con me.
Sono andato in camera, ho preso il lubri, ho passato il bastone
All'improvviso lo sento gemere.
Quando sono tornato, la Polizia Federale stava fingendo, colpendo uno e lasciando correre il denaro.
Quando mi ha visto, si e' fermato.
- Andiamo, voglio vedere...
- Mi vergogno di te.
- Va dritto, ma è rivolto verso il lavandino.
L'ho visto schioccare le dita e gemere, e mi sono avvicinato dietro di lui.
- Sono molto preoccupata per te.
- Non e' per questo.
Sono arrivato tardi, gli ho preso il braccio e gli ho infilato il cazzo nel culo.
- Così va meglio?
- Che sta succedendo?
Mi piace vederti così.
- Ti piace la mia lingua fuori e il mio stile hot dog?
Meglio ancora, mandare mia moglie a fare la cena e abusare della sua cucina.
- E' cosi' sexy.
- Bel culo che mi morde il cazzo.
Brutta puttana.
Quindi ti perdono, perche' stai preparando la cena.
Quando esco di qui, voglio che tu sia al guinzaglio.
Mi sono seduto sulla sedia e l'ho guardato mescolare i macaroni con la salsa e metterli sul tavolo.
L'ho già preso per il culo e lo ho fatto sedere.
- Guarda che bella, la mia femmina serve il suo maschio
- Ma che cazzo?
- Cos'e' successo?
- E' fantastico, cazzo.
- Ho detto che avrei giocato con il tuo culo.
Gli ho preso le gambe, con lui a metà strada di lato, l'ho fatto avvolgere e arrotolare.
- Non fare questo a Luc...
Mi fai diventare una donna così.
E' stato emozionante vedere quelle gambe che si alzavano, il mio cazzo che entrava e il suo culo liscio che si apriva attraverso il vetro della cucina.
- La mia puttana.
- Fammi sedere.
- Vaffanculo.
Si e' seduto di fronte a me, ingoiando il mio cazzo.
Ci siamo sentiti cosi' per un po'.
Poi e' uscito, mi ha guardato e e' andato in camera da letto.
Quando sono entrato, l'ho visto tutto vestito, con il culo in piedi, proprio come avevo chiesto.
- Mi stai prendendo per il culo.
Mi sono arrampicato sul suo culo, ho iniziato a prenderlo a calci nel tallone, non smetteva di respirare e gli usciva la lingua.
- Il mio culo e' Lucas... mio cugino...
Sta colpendo il fondo...
Ehi, ehi, ehi, ehi, il mio culo.
- Urla puttana... urla arroganza quanto mi pare.
A Lucas non importa, e' un duro come la merda.
Mi divertirò.
Amico , sai una cosa ?
Ha preso in giro il lenzuolo, ha messo il culo giu', e io ho continuato.
- Ora vai a scoparti il tuo uomo finché non mi stanco.
Posso sopportarlo.
L'ho afferrato forte, gli ho picchiato il culo e gli ho baciato il collo.
L'ho messo sul fianco, ho mangiato il pollo e l'ho tenuto per il guscio.
- Porca puttana, ficcatelo nel culo.
- Ti prego, ti prego.
- Ti spacco il culo...
- Ecco fatto.
E' tornato a casa alle otto, l'ho gia' licenziato per prepararmi la cena.
Il cartone doveva essere maccheroni, a parte lui, ovviamente.
L'ho lasciato a girarsi in cucina, sono andato a fare una doccia, e come ogni buon predatore, la porta era lasciata aperta, e quando sono uscito, ero nudo per vedere come andavano le cose.
Quando mi ha visto, ha già mangiato il mio panino ed è andato a mescolare le pentole.
Sono arrivato da dietro, già dando quel bacio sul collo e lasciandolo tutto mollare.
- Fottuto Lucas, se non vuoi nemmeno aspettare che sia pronta la cena?
- Calmati, ragazzo mio.
Hai dimenticato che aspetto ho quando sei cosi'?
- Non cominciare, lo sai che non ti perdonerò se inizi a rispondere ai miei attacchi
- Tieni la bocca chiusa, ragazzo.
Si e' girato, e abbiamo iniziato a fare un grande bacio sulla lingua.
Aveva già il mio bastone e poi ha iniziato a picchiarmi.
- Scopalo troppo forte.
- Mi manchi.
- Sei uno schifo.
Sei abbastanza pazzo da ingoiare un bastone?
- per
- Rilassati, va bene?
L'ho portato al lavandino, gli ho abbassato la gonna e le mutandine.
- Ecco il tuo taglio di capelli.
- So cosa ti piace.
Perche' quel culo mi sta facendo l'occhiolino al dito?
- Eh il mio corpo che vuole essere penetrato
- Ne vuoi uno grosso sul culo?
- Molto.
- Stronza, vai a prendere quel pezzo di merda e togliti quei vestiti.
- E' tutto a posto.
Si è tolto tutti i vestiti, è rimasto lì con il suo bastone.
- Quando sei pronto, parla con me.
Sono andato in camera, ho preso il lubri, ho passato il bastone
All'improvviso lo sento gemere.
Quando sono tornato, la Polizia Federale stava fingendo, colpendo uno e lasciando correre il denaro.
Quando mi ha visto, si e' fermato.
- Andiamo, voglio vedere...
- Mi vergogno di te.
- Va dritto, ma è rivolto verso il lavandino.
L'ho visto schioccare le dita e gemere, e mi sono avvicinato dietro di lui.
- Sono molto preoccupata per te.
- Non e' per questo.
Sono arrivato tardi, gli ho preso il braccio e gli ho infilato il cazzo nel culo.
- Così va meglio?
- Che sta succedendo?
Mi piace vederti così.
- Ti piace la mia lingua fuori e il mio stile hot dog?
Meglio ancora, mandare mia moglie a fare la cena e abusare della sua cucina.
- E' cosi' sexy.
- Bel culo che mi morde il cazzo.
Brutta puttana.
Quindi ti perdono, perche' stai preparando la cena.
Quando esco di qui, voglio che tu sia al guinzaglio.
Mi sono seduto sulla sedia e l'ho guardato mescolare i macaroni con la salsa e metterli sul tavolo.
L'ho già preso per il culo e lo ho fatto sedere.
- Guarda che bella, la mia femmina serve il suo maschio
- Ma che cazzo?
- Cos'e' successo?
- E' fantastico, cazzo.
- Ho detto che avrei giocato con il tuo culo.
Gli ho preso le gambe, con lui a metà strada di lato, l'ho fatto avvolgere e arrotolare.
- Non fare questo a Luc...
Mi fai diventare una donna così.
E' stato emozionante vedere quelle gambe che si alzavano, il mio cazzo che entrava e il suo culo liscio che si apriva attraverso il vetro della cucina.
- La mia puttana.
- Fammi sedere.
- Vaffanculo.
Si e' seduto di fronte a me, ingoiando il mio cazzo.
Ci siamo sentiti cosi' per un po'.
Poi e' uscito, mi ha guardato e e' andato in camera da letto.
Quando sono entrato, l'ho visto tutto vestito, con il culo in piedi, proprio come avevo chiesto.
- Mi stai prendendo per il culo.
Mi sono arrampicato sul suo culo, ho iniziato a prenderlo a calci nel tallone, non smetteva di respirare e gli usciva la lingua.
- Il mio culo e' Lucas... mio cugino...
Sta colpendo il fondo...
Ehi, ehi, ehi, ehi, il mio culo.
- Urla puttana... urla arroganza quanto mi pare.
A Lucas non importa, e' un duro come la merda.
Mi divertirò.
Amico , sai una cosa ?
Ha preso in giro il lenzuolo, ha messo il culo giu', e io ho continuato.
- Ora vai a scoparti il tuo uomo finché non mi stanco.
Posso sopportarlo.
L'ho afferrato forte, gli ho picchiato il culo e gli ho baciato il collo.
L'ho messo sul fianco, ho mangiato il pollo e l'ho tenuto per il guscio.
- Porca puttana, ficcatelo nel culo.
- Ti prego, ti prego.
- Ti spacco il culo...
- Ecco fatto.
Ancora nessuna reazione.
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