Il proprietario della casa finale
Il tuo Agenor è tornato qualche giorno dopo e aveva un altro uomo con lui, era il tuo Adilson, il proprietario del negozio di alimentari alla fine della strada... il tuo Agenor mi ha afferrato e ha detto:
- Guarda questa deliziosa uva... le ho strappato la bocca l'altro giorno...
Mi abbracciava da dietro, la sua mano mi afferrava i capezzoli e una mano da dietro stringeva il mio piccolo fascio... e mi infilava la lingua nell'orecchio.
- uno molto piccolo...
- Ti lascero' scopare, ma non puoi prenderti gioco della sua vagina, perche' e' mia, solo io posso farlo.
- ma non voglio...
Guarda come e' bagnata la tua Xana.
Iniziai a lottare per uscire dal suo abbraccio. ma mi mise sul divano la forza e mi tenne le mani in alto, il suo adilson, aprì le mie gambe la forza e rimase tra di loro, mi torsi volendo lasciarmi andare... il suo adilson mi tolse le mutandine e stava lisciando il mio xana con il suo dito, poi aprì la cerniera dei pantaloni e scese un po', lasciando il rotolo fuori. questa piastra dura q né ferro.. si sdraiò su di me e con un solo pugno entrò nel mio boccaglio... il suo agenor mi tenne le mani sopra la testa, premendole sul divano, tenendo con una mano e l'altra sudò la mia camicia e mi strinse i capezzoli, mentre il suo Adilson mi violentò...
- Guarda come quella stronza è come prendere il ferro, i capezzoli delle tette sono duri... (ha parlato il suo agente)
Il suo Adilson mi apriva le gambe con le mani e colpiva la bobina forte...
- e questa donna e' stretta... prendi un cane... prendi di piu'... troia...
Stava per accettare, quando ha visto che mi stavo prendendo in giro, è uscito da me, il suo agente mi ha fatto sedere e mi ha tenuto le mani dietro.
- Adesso tocca a me.
Il tuo Agenor mi ha sdraiato, e mi ha tirato giù i pantaloni fino alle caviglie, e si è sdraiato sopra di me e mi ha dato un pugno nella vagina... e mentre mi mangiava mi ha chiesto nella mia piccola orecchia:
Parla per il tuo padrone, amore mio!
- Sì, certo.
Ha iniziato a succhiarmi la lingua... e io l'ho abbracciato e lui mi ha scopato la figa... finché non ha riso alla fine.
Sono usciti ridendo e prendendomi in giro.
Il tuo Agenor è tornato due giorni dopo e mi ha messo sul divano e mi ha mangiato senza pietà .. siamo sempre in abiti, si toglie solo la mia biancheria intima e fa cadere i suoi pantaloni ai carri .. hj ero in un vestito ... poi si è scopato bene mia moglie si è preso gioco della mia gola ...
- Questo è BB, ingoialo tutto... che piacere...
Deoois ha riso, ha tirato su i pantaloni e si è seduto sul divano, e mi ha fatto sedere sulle sue ginocchia e mi ha chiesto:
- Vuoi che il tuo Adilson venga a mangiarti di nuovo, piccola benzina?
Mi stringeva i capezzoli, mi annusava e mi baciava il collo.
- Non voglio non...
E' vedovo e ha bisogno di essere sollevato, ha una bocca tutta sua, il mio cazzo e' di nuovo duro.
Prendeva il mio xanax e da dietro iniziava ad afferrare il mio piccolo pacchetto, ficcando le dita nella mia piccola ruota...
- Ti fa male la gamba.
- qui nella cabina?
- Si', ecco fatto.
- ma è così gustoso... hummmmm... penso che ti scopero' qui dietro, non importa quale sia la forza...
Ho cercato di uscire dalle sue braccia, ma mi ha tenuto stretta, mi stava portando verso la porta che collega le due case, siamo entrati e siamo entrati nella sua casa, mi ha portato nella sua stanza e ha chiuso la porta. Ho cercato di scappare ma mi ha catturato e mi ha legato le mani e mi ha tolto tutta la vestaglia... mi ha sdraiato sul letto e ha succhiato bene i miei piccoli seni... poi mi ha girato a testa in giù, ha preso un nastro adesivo spesso e lo ha messo sulla mia piccola bocca così non avrei urlato.
Si è spogliato e si è sdraiato su di me, il mio corpo ha schiacciato il mio contro il materasso.
Ho messo il bastone tra le bande della mia figa e ha iniziato a penetrare in profondità ... non potevo urlare con la bocca chiusa, solo piangere mentre ha violentato il mio culo ...
- Calmati, ti abituerai, fa male perché è troppo stretto.
Ha mangiato il mio culo per molto tempo fino a quando mi ha preso in giro... poi mi ha lasciato andare e ci siamo sdraiati sul letto... mi stava confortando... poi ci siamo baciati sulla lingua... ho fatto i bagagli e sono andata a casa con il culo dolorante...
Due giorni dopo, mi ha portato a casa sua e mi ha mangiato.
- Girati, tesoro, metti su la borsa.
- ma fara' male.
- Devi abituarti, girati o ti stupro' di nuovo.
Mi sono girata, mi sono sdraiata a pancia in giù e lui mi è salito addosso e mi ha penetrato il culo...
Un giorno ha chiamato il suo Adilson, eravamo nudi nella stanza, gli ho succhiato il cazzo, mi sono seduto sul letto e si sono fermati di fronte a me, ho succhiato un cazzo e lo ho scambiato con un altro... poi il suo agente si è sdraiato sul letto e mi ha detto di sedermi, mi sono seduto, mi ha tenuto giù e ha mandato il suo Adilson a venire a darmi un pugno sul sedere, non volevo.. ma lo ha tenuto forte... il suo Adilson è venuto e si è inginocchiato dietro di me dando un pugno sul mio piccolo sedere profondo... i due uomini ora mi hanno mangiato allo stesso tempo... ho gemito con piacere e dolore... all'interno del cazzo senza freno..
Sentivo dentro di me i rotoli che si toccavano... finche' non mi riempivano di...
- Quella puttanella sexy... è uscita dal suo Adelson lodando...
- una puttana di altissima qualità...
Mi mangiavano proprio lì in quella stanza... finché un giorno mia zia ci ha beccati.
La sua agente mi scopava sul divano del soggiorno di casa mia... ero in ginocchio sul divano e lui mi stava dando la caccia... lei è entrata all'improvviso e ha quasi avuto un infarto. Dopo che l'agente l'ha calmata... hanno parlato.
Il suo Agenor ora mi sembrava proprio mio. Mi lasciava dentro la stanza, imprigionato, portando un rotolo e bevendo la sua merda.. me ne andavo solo a casa la sera e anche così con il tempo che passavo a dormire in casa sua... praticamente sotto di lui.. gli anni passavano, non riuscivo a finire gli studi perché non se ne andava. I miei vestiti erano molto corti, molto comuni.. mi compravano.. quando uscivamo mi chiedeva di indossare il più corto.. gli piaceva mettersi in mostra... i pantaloncini infilati nel sedere.. la camicia stretta che segnava i capezzoli e non mi lasciava mai indossare un reggiseno.
Ovunque l'avesse, mi batteva sul sedere... e mi chiamava la sua puttanella... o mi succhiava la lingua, specialmente dove c'erano un sacco di uomini.
Abbiamo vissuto insieme per molto tempo... poi ho rotto con lui e ho sposato un meccanico vicino a noi.. mi mangia, mi picchia.. mi fa ridere come un pazzo!!
Divertitevi!
Ancora nessuna reazione.
0
curtidas
23 vista