Freschi o refrigerati
Qualche giorno dopo che il padre di Carol aveva comprato la nuova tenda e l'avevamo debuttata al Camping, ha iniziato a fissare un appuntamento chiuso con me. Ricordi che gli avevo promesso di pensare al suo caso?... Quindi, pensava che avessi già pensato troppo. Anche all'uscita della scuola è andato ad aspettarmi con la sua moto, in un giorno in cui Carol non andava a scuola.
Ho preso un tributo dai Magi, come dice Felix?
Per fortuna nessuno in particolare si e' accorto che quando sono salito sulla moto e ho fatto l'autostop con lui, il bastardo si e' fermato in mezzo alla strada e ha cercato di portarmi al motel.
Primo... non mi aspetterai mai all'uscita della scuola o non ti guarderò mai più in faccia!
E secondo, non posso andare in un motel, sono senza i miei documenti qui!
Non posso sopportare più una Mila arrapata, se non ti scopo oggi impazzirò e farò qualcosa di stupido!
Aspetta la domenica, i miei nonni vanno in chiesa la mattina e avremo un sacco di tempo per baciarci!
Andiamo a casa di mio fratello, sono andati a Ribeirão Preto e non torneranno fino a domani!
Non mi piace l'idea di stare da sola con questo maniaco in casa.
Ma d'altra parte, era meno rischioso che a casa, e mi sono anche liberata delle sue molestie per un po'.
Quindi, quando arrivo, chiamo mia nonna e le do una scusa per essere in ritardo.
Quando arrivammo, fummo accolti dal cucciolo, che ci accompagnò alla terrazza sul retro, dove il padre di Carol prese un asciugamano dal tavolo del balcone e lo dispose sul prato sotto un albero.
"Vogliamo fare un picnic?" dissi con un sorriso.
Non ho la chiave della casa, dovremo stare qui fuori, principessa!
Non mi importava, penso che fosse ancora meglio andai e mi tolsi i miei vestiti molto densi e provocatori, stava sbavando guardandomi e strappando complimenti mi restavano solo le mie mutandine e mettevo tutto sul tavolo lontano dalla portata del cane.
Ha fatto la stessa cosa, ma si è tolto le mutande.
Vieni principessa, andiamo al giorno del nostro matrimonio!
Parlava come una puttana mentre mi prendeva tra le braccia e mi portava all'asciugamano, ci inginocchiavamo, elogiava il mio profumo, la morbidezza della mia pelle e la giovinezza del mio corpo mentre mi leccava e baciava il collo, le spalle e il petto. Dopo un abbraccio ci baciavamo a lungo mentre io gli lisciavo il sedere con affetto e lui con le mani sul mio collo quasi mi toglieva il fiato con la voluptuosità del suo bacio.
Il suo duro bastone mi sfregò contro la pancia, lo misi tra le cosce e gli strinsi il culo con entrambe le mani, e lui smise di baciarmi e mi disse un sacco di cose cattive all'orecchio.
Mi sono accovacciato, gli ho afferrato il cazzo con entrambe le mani e gli ho dato un boccone per capriccio, succhiandogli la testa e ingoiandola lentamente finché non ho sentito quel cazzo scendere nella mia gola, tornare lentamente a giocare con la mia lingua.
Come dice il proverbio, darei un toro per non scoparlo, ora darei un toro per non uscire da questo cazzo (haha).
Mi sono tolta le mutandine, ero a quattro zampe e... dai, amore, fammi sentire questo piccolo cazzo dentro di me!
Avevo già lasciato il suo cazzo bagnato di saliva, ha fissato la testa sulla mia figa e stava scivolando a poco a poco, mi sono sciolto tutto.
<unk> Ahaaaaa, che piacere! E cominciai a muovermi sentendo tutto allargarsi e toccarmi profondamente dentro di me. Accelerava il passo, levigando i miei seni e tenendomi saldamente per la vita, il mio forte gemito deve aver spaventato o eccitato il cucciolo che ci stava guardando lì silenziosamente ululare.
Quella stronza ha continuato così per molti minuti finché non ho sentito le sue contrazioni e stavo per ridere anch'io e ho implorato:
<unk> Molto forte ora amore, scopami caldo!!!
Ha iniziato a soffiare come un pazzo e ci siamo presi gioco l'uno dell'altro, non ho gemito ora, ho urlato abbastanza forte sentendo quel caldo flusso di merda che mi riempiva di tutto, i suoi colpi stavano rallentando fino a quando il suo cazzo si è ammuffito e quando lo ha tirato fuori di me, è crollato esausto accanto a me.
Non riuscivo nemmeno a muovermi tanto quanto mi piaceva, ero ancora in ginocchio con gli occhi chiusi e la testa appoggiata al pavimento, ho avuto lo shock più grande quando ho sentito un peso su di me, era il cucciolo che sfregava quel enorme pinto sul mio sedere mentre mi abbracciava la vita con le zampe.
Ho detto: "Rilassati, tesoro, anche lui vuole divertirsi!"
E il pavone di Nero mi sfregava il culo e la figa, ma non riusciva a farlo entrare.
Il padre di Carol continuava a discutere e a lamentarsi.
Vieni qui, tesoro, sdraiati qui di fronte a me così posso succhiarti mentre lui gioca laggiù!
Si è sdraiato e gli ho succhiato il cazzo e mentre succhiavo quel bastone ancora morbido e morbido, con la mano ho preso il pintone di Nero e l'ho inserito in bocca, il resto l'ha fatto da solo, ha calciato tutto dentro...
- Oh, mio Dio.
Sembrava che quel succhiacazzi stesse per passare attraverso di me. E ha pompato molto velocemente fungando nel mio cangote, mi sono rotolato il culo e succhiato e ingoiato il cazzo dell'uomo che ha rianimato e riempito la mia bocca, la visione di Nerone che mi mangia deve averlo eccitato molto. Sono stati minuti di molta follia. Quando mi sono reso conto che stava per prenderlo in giro l'ho colpito con la mano e la bocca, ha preso in giro con tanto piacere che ho sentito il getto del cazzo andare direttamente alla mia gola, ho ingoiato piano quando ho sentito un orgasmo multiplo con Nerone dentro di me che mi prendeva in giro e mi inondava con il suo cazzo... ho preso la bocca del cazzo dell'uomo e mi sono lamentato allucinato, e ho urlato molto mentre mi prendevo in giro senza sosta, tipo... Era figo... Muuu quella palla. Quella come quella a forma di suo cazzo laggiù nell'ingresso della mia adorabile figa è xoxo.
Dopo essere quasi crollato da tanto piacere, gli parlai affettuosamente, scuotendogli la testa: "Bravo ragazzo... stai fermo!
E' rimasto li' per un po' a godersi l'affetto finche' non e' uscito da me e insieme e' uscito un sacco di scopate.
Ha iniziato a leccarmi la figa, mi sono seduta e gli ho impedito di continuare, anche se stavo morendo di voglia, perché era così bello.
Ho accarezzato il cazzo dell'uomo che era bagnato, sembra che oggi non avrei avuto di nuovo l'anale, che peccato, ma non ho detto nulla per non ferire, perché era già molto geloso di Nerone.
Poi abbiamo fatto il bagno con il tubo, io e Nero abbiamo fatto il casino piu' grande e poi siamo tornati a casa.
Sulla via del ritorno, abbracciandomi, gli ho detto che mi sono divertita, ma che doveva abbassare il marchio, altrimenti non l'avrei avuto di nuovo.
Baci, amici miei, fino alla prossima volta!
Ancora nessuna reazione.
0
curtidas
20 vista