Ho fatto sesso con mio padre...
Quando mia madre fu scoperta all'interno di un motel con il suo amante, a causa di una rapina in cui tutti finirono alla stazione di polizia, mio padre presto lasciò la casa e andò a vivere da solo in un'altra città. Un anno dopo, quando mia madre ha permesso al suo amante di entrare in casa nostra, parlando con mio padre, mi ha suggerito di trasferirmi con lui. Gli ho chiesto se non avrebbe voluto mettersi sulla sua strada, dal momento che avrebbe sicuramente avuto un'altra donna. Poiché sapeva che stavo frequentando costantemente, ha detto che avrebbe voluto godersi la vita un po' da solo, e allora sono sicuro che sarei stato sposato. Due settimane dopo stavo andando a casa di mio padre a <unk>mala e cuia<unk>, con l'intenzione dell'anno successivo di prendere un college in quella città. È solo che ho sempre avuto l'abitudine di dormire in mutande, e quando mio padre era nella mia stanza per qualche tempo, prima di aprire la porta, mi ero svegliato con lui in una piccola veste da soggiorno. Ma sono riuscito a tirare la mia bianchetta fuori dalla strada, e mi sono rilassato; ma non ero molto spaventato quando mi ha lasciato la stanza, e ho tirato fuori le mutande per coprire il mio corpo.
- Scusa, Mariana!
- Va bene, papa'!
Si è girato per andarsene, gli ho chiesto.
- C'era qualcosa?
Non si e' girato.
- Niente, volevo solo parlare un po'!
- Va tutto bene, siediti qui!
Si sedette accanto a me e la prima domanda fu:
- Hai notizie di tua madre?
- Oggi le ho parlato al telefono!
- Va tutto bene?
Sembra che vada tutto bene, ma qual e' il problema?
Non voglio far del male a tua madre, voglio che sia felice!
E' la vita che ha scelto lei, padre, non dovresti preoccuparti per lei.
Un paio di giorni dopo è arrivato un po' in ritardo, ha bussato alla porta della mia camera da letto che non mi sono nemmeno preoccupata di chiudere.
- Posso entrare?
Ancora una volta, indossando solo le mutandine, mi coprivo il petto con un pezzo di lenzuola e gli autorizzavo l'ingresso. Ti sedevi accanto a me e parlavamo banalità per qualche minuto prima che se ne andasse... mi resi conto che a mio padre mancava una compagnia con cui almeno parlare. Iniziai a mettermi una camicia, e continuando in mutande, continuavo ad aspettare che mio padre venisse e entrasse nella mia stanza, anche se voleva darmi un bacio di buonanotte. Iniziai a desiderare di essere senza le mutandine, ma ancora con un po' di vergogna avevo il coraggio di tirare fuori almeno le tette di nuovo. E lui tornava a casa quasi ogni giorno tardi, andava oltre il darmi un bacio, toccandomi leggermente il petto prima di lasciare la stanza, facendo vibrare il mio corpo di piacere. Era una domenica presto, stavo facendo una doccia quando bussò alla porta.
- Mariana, credo di aver lasciato il cellulare li'!
Ho guardato e ho visto il dispositivo sul lavandino e mi e' venuto in mente di cogliere l'occasione... dovevo solo mettere un piede fuori dalla scatola per aprire la porta.
- E' tutto a posto, puoi entrare, papa'.
E' entrato e mi ha vista nuda, ha girato la faccia e si e' diretto verso il lavandino.
- Stai uscendo, papà?
- Va tutto bene, non ora.
Puoi passarmi l'asciugamano?
E' stato allora che ha preso l'asciugamano e ha deciso di guardare direttamente attraverso il mio corpo.
Vuoi che ti aiuti a asciugarti?
Sono uscito dalla scatola e mi sono messo sul tappeto.
- Sì, papà!
Le mie gambe tremavano mentre mi passava l'asciugamano su tutto il corpo: i seni, le natiche e anche tra le gambe mentre mi asciugava la fica.
- D'accordo!
No, puoi restare ancora un po'.
Ho notato che cercava di nascondere la parte anteriore del suo corpo con l'asciugamano.
No, figlia, ci vediamo in soggiorno, ok?
E' uscito e ho gettato sul mio corpo nudo solo il vestito e sono entrata nel soggiorno notando che stava prendendo un cuscino da mettere in grembo.
- Che cosa nascondi, papa'?
- Niente, figlia!
Stavo tirando il cuscino dalla tua mano e guardavo l'enorme volume dei tuoi pantaloncini da pigiama.
Dai, papa', stai cercando di ingannare la tua bambina, eh?
Quando ho messo la mano che teneva quel volume sopra il tessuto, stava cercando di prendermi la mano.
Non farlo, tesoro!
Sono andato dritto in bocca in un bacio veloce facendolo guardarmi un po' spaventato dai miei atteggiamenti. Ma rapidamente si stava rilassando e quando mi ha tirato per darmi anche un bacio sulla bocca, l'ho preso per infilare la mano nei suoi pantaloncini e tirare fuori il suo duro cazzo. Ha strappato i suoi pantaloncini e giù per le cinghie del vestito invece le mie tette restano fuori. Hai succhiato le mie due tette mentre muovevo la mano del tuo duro cazzo.
- Non ho piu' mutandine, papa'!
Ha messo la mano sotto il vestito e mi ha messo le dita nella figa.
Vuoi spogliarti per papà, vero?
Mi tolsi il vestito e mi feci sedere completamente nuda sul divano e mi ficcai quel delizioso cazzo nella figa.
- Ehi, papà, incontra la ragazza sporca, incontra!
Sta battendo sempre piu' forte.
Non avrei mai pensato di farlo!
- Neanche papà!!!...
Aveva le mani sul mio culo, e continuava a darmi dei pugni così forti che cominciai subito a prendermi in giro.
- Nooooooo!
- Forza, forza, forza!
- Papà, che bello!
Poi ha tirato fuori il suo cazzo dalla mia figa per rilasciare tutto il suo godimento sulla mia schiena, che ho dovuto correre velocemente in bagno per pulire. Tornando nuda e non incontrandolo nel soggiorno, sono andata nella sua stanza per vederlo giacere nel letto anche mezza nuda.
Vieni qui, tesoro, vieni qui con papà, vieni qui!
Mi sono sdraiata e lui mi ha tirato per baciarmi la bocca, succhiarmi le tette e venire a succhiarmi la figa, e mi ci sono voluti pochi secondi per credere che mio padre stesse facendo sesso orale con me, ed era la prima volta nella mia vita, ma era così intenso che sono tornata a schiacciare la sua testa tra le mie gambe, e quando mi sono resa conto che stava di nuovo mettendo il suo cazzo nella mia figa già tutta sciolta, picchiandolo con tutte le sue forze.
- Non lo so.
- Va tutto bene, che fighetta carina!
Ho avuto il mio terzo orgasmo quel giorno con mio padre, prima che se lo tolse e si prendesse gioco della mia figa.
Ho iniziato a scoparmi mio padre quasi ogni giorno, ed era un sesso così intenso che normalmente lui ed io eravamo esausti sul letto dopo più ore di scopare. In poche settimane me lo metteva nel culo e gli succhiavo il cazzo e bevevo tutto il suo latte. Mi ci è voluto un po' per tornare insieme normalmente, ma era a letto con mio padre che facevo il miglior sesso della mia vita. Tanto che mi sono fidanzata e sposata senza mai fermarmi a dormire con mio padre. Oggi è con un'altra donna, e possiamo scopare solo quando mio marito viaggia e viene a casa mia e mi mangia fuori dal mio letto.
Ancora nessuna reazione.
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