Il mio amico Edgar e sua figlia Bianca II
Continuando con l'anniversario del matrimonio di Gabriel con Luana:
La festa era molto vivace, ma purtroppo stava per finire. Dopo il dessert e la torta di nozze in porcellana, il personale ha iniziato a partire, incluso il personale del Buffet. Ora era rimasto: la fidanzata di William, il personale della famiglia e me che avevo bisogno di un passaggio perché era molto tardi di notte. Il tuo Gabriel sapeva che nessuno era in condizioni di guidare, non ha lasciato andare nessun altro, gli ospiti ci avrebbero ospitato stasera. Edgar e Bianca erano già fuori casa.
Luana ha detto a tutti:
Clarice dormira' nella nostra stanza e tu dormirai nel suo letto Bianca, Kamila, dormirai nella stanza con Bianca, nel letto matrimoniale!
William era gia' noto per dormire nella sua stanza con la sua ragazza.
Eravamo già nella stanza quando Luana mi portò dei pantaloncini e una maglietta da indossare. Bianca era già venuta con l'intenzione di dormire a casa di sua zia e aveva portato dei vestiti. Dopo essersi cambiata, si è lamentata di nausea ed è andata in bagno.
Luana ha tirato fuori il letto matrimoniale, l'ha lasciato accanto al letto.
Ora puoi andare a riposare Luana, io mi occuperò del resto!
Appena Bianca è tornata dal bagno con la faccia di quella che aveva chiamato Juca; chiusa a chiave e con tutte e quattro le ruote invertite; crollata sul letto matrimoniale tutto sciolto. Le ho detto di andare a letto, ma è stato invano, aveva già cancellato.
Ho finito di cambiarmi, ho coperto Bianca con un lenzuolo, ho spento la luce e mi sono sdraiata sul letto.
Non so da quanto tempo dormivo, ho sentito un movimento sotto la mia lenzuola e qualcuno che giaceva accanto a me appoggiandosi a me già con l'erezione in corso e avvolgendomi con il braccio, spaventato ho iniziato a girarmi quando una voce mi ha sussurrato all'orecchio, ho riconosciuto nella prima sillaba che era la voce di Edgar:
Posso stare qui con te?
Risposi con fermezza, ma anche in un sussurro.
Sembra che ci sia abbastanza spazio per entrambi.
No Edgar, mi stai complicando la vita, torna in camera!
Sapevo che se lo avessero beccato li' dentro con me avrei perso il lavoro e quello che era successo avrebbe potuto arrivare a casa mia e farmi fottere per sempre.
Quella presenza maschile mi avvolse e mi accerchiò con il suo corpo e le sue braccia e rapidamente fui dominata.
E' stato il mio ultimo tentativo senza molta convinzione.
Dannazione, ho visto questo film ed e' spaventoso, e in fondo ero pazza se fosse rimasto, e non avrei detto di no a una seconda richiesta.
Se n'è andata, è debole per l'alcol, ti garantisco che non si sveglierà!
Le sue mani, un po' grosse, mi scivolarono sul corpo, aprendomi la strada verso i seni. I miei piccolissimi becchi reagirono immediatamente al suo tocco e quando li strinse... Ahaa... La carne è debole, un gemito mi sfuggiva dalle labbra, non volevo più fermarlo.
Avevo appena avuto il tempo di godermi il tocco sui miei seni, lui capendo che mi ero resa completamente, all'improvviso abbassò le mani e tirò il mio shorty; mi prese per le gambe aprendole e mise la testa tra di loro, sentii il suo respiro caldo, come un vapore, tra le mie gambe... Stavo diventando pazza da tale eccitazione sentendo la sua bocca che mi succhiava e le sue enormi dita che mi davano la fessura. Non riuscivo più a controllarmi con tutto il mio corpo che tremava e stavo quasi svenendo da tale eccitazione che mi piaceva nella sua bocca... Ahaaa... Mi succhiava finché non mi bagnavo abbastanza...
Si è tolto la bermuda e si è sdraiato di nuovo venendo da dietro di me con il suo cazzo così rigido che potevo sentirlo palpitare, ha sollevato una delle mie gambe e si è piegato dentro di me e ha inserito quel cazzo nella mia inguine. Ho meglio regolato la mia gamba sul suo corpo e mi sono alzato le spalle ho mosso i fianchi sentendo il volume di quel membro che veniva e delizioso dentro di me ... Aaaiii ... Ha suonato molto tranquillamente e ero delirante di piacere. Era molto folle, se Bia si sveglia o la coppia ci cattura, la casa sarebbe caduta. Quella sensazione di pericolo ha acceso il mio corpo, il mio cuore batteva più velocemente ... Non c'era nulla di pericoloso, ora pensavo solo al piacere e ho continuato a corto quella transazione che sapevo sarebbe accaduta prima o poi. Si sentiva bene senza illusione, e con una pressione minima sulle spalle, quando ha tirato fuori il suo cazzo dal mio corpo e ho forzato il mio pollice e ho detto:
Non toglierlo, non toglierlo!
Ne sei sicura, Mila?
<unk> Hum hum! è stata la mia risposta seguita da un... Ahaaaaaa... sentire il suo cazzo che inondava tutto dentro di me. La mia gioia è arrivata intensa, è stato il culmine, ho sentito la mia anima lasciare il mio corpo ed ero molto vicino al paradiso con i miei orgasmi multipli. Mi ho tirato il cuscino in faccia, volevo tanto urlare come una puttana mentre svennivo di tanto piacere...
Alla fine di quei momenti di estasi, lui prima di tirarmi fuori, ha preso la sua bermuda, il bastardo ha portato dei tovaglioli di carta in tasca, è già venuto armato per rintracciare sua figlia... o me.
Non possiamo lasciarlo cadere sul letto!
Lo so, te l'ho detto.
Mi ha dato un pezzo di carta e ne ha tirato fuori il suo bastone mentre tenevamo i fluidi della nostra trance.
Ci siamo seduti, ci siamo abbracciati, e siamo ancora...
Mi sono svegliata spaventata di qualcuno che mi raddrizzava la figa, ed ero confusa finche' il chip non e' caduto e mi sono trovata, era ancora buio, ed era Edgar che diceva:
Vado a Mila, presto sarà mattina!
Si è alzato con molta cautela e si è messo la bermuda, io ho messo i pantaloncini, mi ha chiesto la carta sporca, poi mi ha coperto, mi ha baciato in faccia e se n'è andato, e sono tornato a dormire come un angelo.
Baci, cari amici, fino alla prossima volta!
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