La faccia di Babbo Natale, ma se brucia...
Ancora in salotto, abbraccio la mia troietta da dietro, baciando il collo, il mio cazzo che ti preme il culo caldo. Credo che siano passate le 4 del mattino, ma non mi interessa. Bianca e' addormentata, ma la voglio subito. Si rivolge a me, le bacio la bocca, la mano tra le gambe, sento il calore della sua figa bagnata. Bianca mi chiede di fermarmi. Deve andare in bagno. Vuole fare pipi'. Aspetto qualche minuto per vivere per sempre. Bianca mi chiama nella sua stanza. Prendo il suo corpo e il bacio sulla sua bocca, sul suo collo, ho lasciato le cinghie sul suo vestito, la lascio solo nelle sue mutandine. Un piccolo vestito, la tua figa sembra volerlo masticare. La mia oste è enorme. Metto la mia donna a letto, le mie gambe aperte, mi tolgo tutti i vestiti, le piango addosso, le bacio la bocca e il collo. L'odore della ballata rimane ancora su quella figa. Il tuo corpo sudato mi rende ancora più arrapato, finalmente arrivo ai tuoi capezzoli, capezzoli duri. Comincio a baciare uno e poi l'altro, schiacciare quei becchi marrone chiaro, succhiare ciascuno di loro, accarezza la mia lingua. Bianca squirms a letto, geme come una puttanella. Io vado giù alla sua pancia, bacio e nibble ogni centimetro di lei, giù sotto trovo la regione pubica, l'elastice delle sue mutandine. Bacio la mia figa e mi tiro fuori i denti. La tua figa liscia, gonfia e rossa è bagnata. Puzza di una femmina in calore. Il sudore, la pipì, il tuo miele mi rende ancora più eccitato. E' una bella troia puzzolente che aspetta che una tortora la scopi. Tolgo le mutandine della mia puttana e le sue scarpe. Finalmente e' come se fosse entrata nel mondo nuda, pronta per me. Bacio i piedi e pian piano salendo, godendo ogni parte delle gambe, mordendo le cosce. Bianca geme, chiede di penetrarlo. Ancora non rispondo. Mi metto la lingua nella tua deliziosa figa dal basso verso l'alto. Bevo il tuo miele, sento l'odore che mi eccita sempre di più. La mia lingua scorre attraverso ogni piccolo pezzo di quella figa calda, entra nella sua grotta bagnata, gioca con il suo clitoride. Il cerchio ti fa impazzire, Bianca geme, mi stringe e mi implora di penetrarlo. Quindi ti dico cosa voglio sentire da lei. Continuo a torturare fino a quando non sento le tue parole, strofina la testa del mio cazzo nella tua figa, nel tuo clitoride, ti strappo i gemiti. Infine, tutto aperto e pronto mi chiede: âAndate... Fanculo la mia figa...” Voglio sentire di più. E' gia' una stronza. "Fanculo la tua stronza... scopami la figa..." Ho fatto scivolare il mio cazzo nella tua figa lubrificata. Quando ho metà di lui dentro Bianca, sono forte. Sto iniziando a scopare la tua figa dura, le gambe sulle mie spalle, sto andando più veloce. Voglio sentirti gemere la tua cagna, gemere sulla mia cagna del cazzo, figa sexy. La voglio alle quattro, voglio scopare quella troia. Perche' non vai piu' a fondo, li schiaffo nel culo mentre il mio cazzo ti scopa la figa. Lo vuole forte, lo vuole più velocemente. Quindi, prendi la tua stronza, si lamenta del mio cazzo di puttana, tirami quella figa addosso. Bianca si lamenta come una puttana. Dice che gli piace il mio cazzo. Vuole sdraiarsi, ma le ho messo un cuscino sull'anca, le tengo il culo. Io pet con una mano, vado in bagno, prendo un tubo gel, proprio dove Bianca ha detto che era. Prima baciati e mordi il culo, schiaffeggiati come una puttana e un uomo come una donna che sa essere una puttana. Comincio a baciarti e leccarti il culo stretto, con un piccolo gel che entra in fondo. Si lamenta con la faccia sul letto. Avverto la mia stronza che ti scopero' il culo, dice di no, ma non ha la forza di uscire da li'. La tiro vicino ai capelli, la giro, le bacio l'angolo della bocca. Nel suo orecchio ripeto: “Ti romperò il culo, stronzo”. E' andata a fare un giro, quindi prendero' a calci il culo di mia puttana. Ti dico che adoro il culo di una puttana. Ti levo il culo e il cazzo con il gel. Ho messo il glande all'ingresso del tuo ano. Mi sento molto stretta. Bianca gemiti complimento quel delizioso culo caldo: “Che culo delizioso hai la mia cagna calda!” A poco a poco si sta aprendo, il mio cazzo entra in quel delizioso culo. Il mio cazzo e' arrivato a meta'. Bianca spinge l'anca indietro, entra tutto finché non sente le mie palle nella sua figa. Lentamente l'ho messo nelle tue budella, rompendo il tuo culo stretto. Ti dira' che ti riempiro' il culo in un attimo. Ti schiaffo nel culo, ti tiro vicino ai capelli e ti faccio più forte. In effetti, il mio culo e' stretto che mi sta soffiando il cazzo, quindi sto diventando sempre piu' forte, perche' oggi sto scopando la mia stronza. Presto, sento la gioia di venire. Il mio cazzo si gonfia il culo di Bianca che geme come una puttana, si complimenta con il suo culo delizioso e nessuna cerimonia al riempimento del cazzo. Mi piace tutto quello che ho. Ho lasciato che il mio cazzo si rilassasse dentro la mia cagna calda e quando l'ho tirato fuori, apprezzo una cazzo di corda che corre giù le gambe. Ho messo Bianca di fronte a me e ti ficco il cazzo in bocca. “Clean my cazzo my stronzo...”. Finalmente le ho lasciato dormire. Gli spacco il culo. “Puoi dormire la mia piccola puttana...” Il giorno dopo andro' a casa mia, lascia che la mia stronza dorma. Il giorno dopo mi chiama. La mia puttanella vuole piu' rotolo, penso sia meglio che mi prepari...
Abbracciate tutti e aspetto i vostri commenti.
Eduardo
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