Mi chiamo Marcia, sette anni fa ho incontrato l'uomo della mia vita, qui lo chiameremo Carlos. Non possiamo dire che la nostra vita è facile, ma è molto, molto interessante.
Anche se sono stata sposata, tutte le cose di merda che so le ho imparate da Carlos, e' un uomo incredibile, paziente nell'insegnarmi, e cosi' sono diventata una donna avida e perversa, tutta dedicata a lui.
Ogni giorno che passa realizziamo le nostre fantasie, dico le nostre perché quando uno di noi ha un'idea sciocca, conta per l'altro e poi cerchiamo di rendere più reale quella fantasia.
Amiamo fare passeggiate, passeggiate logiche che non sono passeggiate ordinarie, e cercherò di descrivere quanto sono deliziose.
Ogni tanto facciamo un giro in macchina e prendiamo la strada, in queste occasioni mi metto sempre un abbigliamento leggero che è facile da togliere. Appena prendiamo la strada mi stendo in grembo al mio uomo che comincia a accarezzarmi lentamente e poi comincia a togliermi i vestiti. Dopo pochi minuti di strada tutti i pezzi sono stati tolti lasciando solo la biancheria intima, che di solito è legata ai lati.
Con ogni pezzo di vestito tolto il mio corpo viene accarezzato che mi fa impazzire con una erezione e tutti quelli che ci guardano in auto e camion che passano e vedono tutta quella delizia di affetto, chiudo gli occhi e ascolto il rumore delle auto, il clacson. Spesso i camion si accoppiano con la nostra auto e ci accompagnano a lungo guardando quella sezione di affetto pazzo. Quando non riesco più a sopportarlo e gli sto già chiedendo di togliermi le mutandine e mangiarmi, lo scioglie molto lentamente e mi fa ridere molto così nella sua mano, a quest'ora il conducente della macchina accanto che sta guardando tutto questo diventa pazzo, zumbando, piagnucolando ... un sacco di esibizione e godimento arriva il mio turno, giro la testa e incontro il piccolo uomo accanto a lui e lui continuerà a leccare il mio piccolo uomo, il suono delle auto, il clacson.